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COA BZ 05.03.2021: Comunicazione congiunta dei Presidenti del COA e del TB BZ

Negli ultimi tempi sono pervenute al consiglio dell’Ordine numerose richieste da parte degli iscritti, intese a sollecitare l’inoltro alle competenti autorità sanitarie della nostra provincia della richiesta di somministrazione, in via prioritaria, del vaccino anti Covid 19.

Nel formulare una tale richiesta, molti Colleghi si sono richiamati alle delibere assunte da alcune Aziende sanitarie, quali quelle delle Regioni Sicilia e Toscana, che hanno inserito gli operatori del settore Giustizia tra le categorie da vaccinare con priorità, atteso il comprovato rischio di contagio cui sono esposte nell’esercizio delle rispettive funzioni.

Ciò posto, lungi dal pretendere il riconoscimento in favore dell’avvocatura di una posizione di favore percepibile come un ingiusto privilegio, il Consiglio dell’Ordine ha ritenuto invece sensata una richiesta da avanzarsi in tal senso a nome e nell’interesse dell’intero comparto Giustizia, comprendente quindi, accanto agli avvocati, anche i magistrati ed il personale amministrativo operante nel Palazzo di giustizia, in modo da vedere garantita, attraverso un’azione di prevenzione e contenimento della diffusione della pandemia in atto, la continuazione di un servizio essenziale, quale è indubbiamente quello della giustizia, istituzionalmente preposto alla tutela dei diritti del cittadino.

L’iniziativa ha riscosso l’interesse  e l’apprezzamento della Presidente del Tribunale di Bolzano,   con la quale è stata raggiunta nei giorni scorsi l’intesa per l’inoltro al Presidente della Provincia di Bolzano, nonché alle competenti autorità sanitarie locali, di una richiesta congiunta a firma dei Presidenti del Tribunale e del Consiglio dell’Ordine di Bolzano, diretta ad ottenere la possibilità di sottoporre a vaccinazione tutti gli operatori che, a vario titolo, prestano attività lavorativa e professionale all’interno del Palazzo di Giustizia.

Nell’allegare alla presente circolare il citato comunicato congiunto, non resta che  augurarsi un positivo  riscontro da parte delle Autorità interpellate.

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