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COA BZ 06.10.2020: obbligo comunicazione domicilio legale PEC

Con d.l. 16/07/2020, n. 76 (cd. Decreto Semplificazione), convertito con modificazioni dalla l. 11/09/2020, n. 120 (Supplemento ordinario n. 33/L alla G.U. n. 228 del 14/09/2020), ha introdotto un pacchetto di misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale. Particolare importanza va data all’art. 37 recante “Disposizioni per favorire l’utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) nei rapporti tra pubbliche amministrazioni, imprese e professionisti”.

La norma, rafforza l’obbligo per i professionisti iscritti negli albi di comunicare il proprio indirizzo PEC (ora “domicilio digitale”) ai rispettivi Ordini.


A tal fine, il d.l. 76/2020 prevede che il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale (PEC) all’Ordine di appartenenza è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere entro 30 giorni, trascorsi i quali l’Ordine applica la sanzione della sospensione dell’iscritto fino all’avvenuta comunicazione del domicilio digitale (PEC).

È dunque opportuno che tutti gli avvocati che non hanno ancora comunicato il proprio domicilio digitale (PEC) all’Ordine o il cui domicilio digitale non sia più attuale vi provvedano immediatamente, evitando così di essere sottoposti a diffida.

La comunicazione può essere effettuata mediante inserimento del domicilio digitale (PEC) nell’apposito campo presente nella sezione Anagrafica della propria AREA RISERVATA DI SFERA (link).

Per comunicare o modificare la propria PEC (domicilio digitale) – dopo aver effettuato il login – cliccare su “Anagrafica – Personaldaten”,  poi su  “richiesta variazione dati” (in cima sotto l’indicazione del nome e cognome), mettere il flag nella casella “dichiarazione di autenticità dei dati personali inseriti…”, inserire nel campo “PEC” l’indirizzo da comunicare all’Ordine (in caso di variazione – sovrascrivere) e cliccare sul tasto “conferma” subito a destra.

In tale occasione si consiglia di verificare tutti i dati presenti nell’anagrafica (indirizzi, recapiti, polizza assicurativa ecc.) e chiedere eventualmente la modifica/aggiornamento.


La Segreteria dell’Ordine tratterà successivamente le richieste di variazione.