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COA BZ 03.07.2020: presa di posizione in ordine alle disposizioni di cessazione delle misure di sicurezza

Bolzano – Bozen, 03.07.2020

CIRC-RS 61-2020

Prot.n. 563/2020

Care Colleghe, Cari Colleghi,


esaurita la lunga fase emergenziale Covid 19, ci troviamo di fronte, sotto il profilo della ripresa dell’attività giudiziaria,  ad una situazione  tutt’altro che chiara, a fronte di normative e conseguenti misure applicative emanate dai capi degli Uffici Giudiziari, che si sono susseguite incessantemente negli ultimi mesi, rivelandosi spesso di non sufficiente intelligibilità, anche per noi avvocati.


Nel tentativo quindi di rendere più comprensibile - quanto meno negli aspetti più significativi - l’attuale normativa, ci permettiamo di esporre quanto segue:


- La legge n. 70 del 25 giugno 2020, pubblicata in data 29 giugno sulla Gazzetta Ufficiale – serie generale 162, ha convertito il decreto legge n.28/2020, abrogando la lettera i) del terzo comma dell’art.3, che aveva prorogato sino al 31 luglio c.a. la validità delle misure organizzative che, ai sensi del comma 6 dell’art. 83 del DL n.18/2020, i Capi degli Uffici Giudiziari avrebbero dovuto adottare, sentiti l’Autorità sanitaria ed il Consiglio dell’Ordine, per consentire il rispetto delle indicazioni igienico sanitarie fornite dal Ministero della salute, al fine di evitare assembramenti all’interno dell’ufficio giudiziario e contatti ravvicinati tra le persone.


All’esito del ripristino dell’originario termine di validità delle misure previste dal comma 6 del citato articolo 83 (il 30 giugno appunto), appare pacifico che non siano più applicabili le previsioni del successivo comma 7 per la celebrazione delle udienze con modalità alternative, che avrebbero potuto essere adottate dai Capi degli Uffici Giudiziari “per assicurare le finalità di cui al comma 6”, e quindi nel limitato periodo indicato in detto comma.


Sulla base di tali premesse i Capi degli Uffici Giudiziari del distretto del T.A.A. hanno in questi ultimi due giorni emanato disposizioni applicative della citata normativa, consultabili sul nostro sito – Sezione NEWS -  che possono così sintetizzarsi:


A decorrere dal 1 luglio 2020, sono entrate  in vigore le seguenti disposizioni :


a) cessazione della misura di contingentamento degli ingressi agli uffici giudiziari, inizialmente previsti nel numero di 10 unità in contemporanea, successivamente elevati a 20 unità;


b) ripristino della celebrazione in presenza di tutte le udienze, sia penali che civili;


c) salvezza degli effetti dei provvedimenti di trattazione scritta o da remoto assunti prima del 30 giugno 2020, che ai sensi dell’art.1 della legge di conversione mantengono validità.


Ciò premesso, il COA di Bolzano ritiene necessario, al fine di rendere effettivamente praticabile la celebrazione dei processi in presenza, l’adozione di misure organizzative di scaglionamento delle udienze medesime, da concordarsi con i dirigenti degli Uffici Giudiziari, al fine di rendere concretamente realizzabile il ripristino dell’ordinario andamento dell’attività giudiziaria.


Pare infatti opportuno, esaurita la fase emergenziale,  che sia predisposta un’uniforme disciplina riguardante lo svolgimento delle udienze,  con predisposizione di criteri omogenei, vincolanti per i singoli magistrati assegnatari dei singoli procedimenti.


Si preannuncia, quindi, l’inoltro - a breve - di una  richiesta in tal senso rivolta ai Capi degli Uffici giudiziari, al fine di concertare al meglio le più adeguate misure organizzative, intese ad un definitivo chiarimento delle modalità di svolgimento dell’attività giudiziaria, nell’immediatezza del termine della fase post-emergenziale Covid – 19.


Da ultimo mi permetto di evidenziare come il Consiglio dell’Ordine che ho l’onore di presiedere non abbia mai abdicato, in questi difficilissimi mesi di emergenza sanitaria, al dovere primario di raggiungere, con i vertici della magistratura di riferimento, accordi intesi ad ottenere un miglioramento delle  condizioni di svolgimento della nostra professione.


Da parte nostra l’impegno è stato incessante anche se, talvolta, è rimasto frustrato, a fronte di chiusure apparse non condivisibili.


Ma, in considerazione  di un’intesa  che con l’Autorità Giudiziaria locale si è, nell’ordinarietà, sempre dimostrata proficua, confido nel proseguimento di una collaborazione intesa al raggiungimento prossimo di intese sufficientemente adeguate  alle aspettative della nostra categoria.


Voi, cari Iscritti, siete il nostro punto di riferimento e le Vostre osservazioni saranno sempre per noi oggetto di attenta riflessione, in vista di un successivo leale confronto  con la Magistratura e le altre Autorità di riferimento, finalizzato ad un netto miglioramento della nostra condizione professionale nell’ambiente lavorativo.


Un caro saluto


Avv. RA Dr. Franco BIASI                                                        

Presidente – Präsident                                                          

Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bolzano

Ausschuss der Rechtsanwaltskammer Bozen

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