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Deontologia
Il Codice deontologico forense è stato approvato dal Consiglio Nazionale Forense nella seduta del 17 aprile 1997 e per adeguare le previsioni ad una realtà in costante mutamento è stato oggetto di aggiornamenti e modifiche con successivi provvedimenti del 16.10.1999, 26.10.2002, 27.01.2006, 14.12.2006 e infine del 12.06.2008. Il Codice disciplina i diversi momenti dell’attività dell’avvocato e praticante, prevedendo oltre ad una serie di principi generali, regole di comportamento per i rapporti coi colleghi, per i rapporti con la parte assistita ed infine per i rapporti con la controparte i magistrati e i terzi. L’avvocato ed il praticante che contravvengano alle norme deontologiche vengono sottoposti dal Consiglio dell’Ordine ad un procedimento disciplinare, nel corso del quale ed in contraddittorio con l’incolpato sono accertati e valutati abusi o mancanze per i quali sono previste sanzioni che possono arrivare, nei casi più gravi, fino alla radiazione dall’Albo. |
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